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            <title>Blog</title>
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            <language>en</language>
            <copyright>Copyright 2012</copyright>
            <lastBuildDate>Wed, 25 Apr 2012 14:45:28 +0100</lastBuildDate>
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                <title>Google Drive in Italia con 5 gb di spazio gratuiti</title>
                <description><![CDATA[<img alt="google drive italia" src="http://sezionecreativa.com/blog/img/google_drive_italia.jpg" width="585" class="contpost" />Se ne parlava da tanto, prima che fossero disponibili Dropbox, Skydrive e altri sevizi simili. <strong>Google Drive</strong>, il  nuovo servizio per conservare e condividere file online, è ora disponinile. Per provarlo, se si è in possesso di un accoun Google, basta andare nella pagina&nbsp;<a href="http://drive.google.com/start" title="google drive italia">drive.google.com/start</a>&nbsp;e aspettare di ricevere l'invito. 
<br />Con Google Drive hai a disposizione da subito <strong>5 gigabyte di spazio gratuito</strong>  (Dropbox ne offre 2,seppure ampliabili gratuitamente se l'utente porta altre persone ad iscriversi al servizio). Qui <strong>potrai archiviare i tuoi file, condividerli e modificarli da qualsiasi dispositivo</strong>. I file possono anche essere resi pubblici, condivisi con più persone attraverso un link e con il supporto per l'apertura online di oltre 30 formati di file diversi.</p><p><strong>Google Drive è collegato direttamente a Google Docs</strong> e ciò consente di lavorare insieme ad altri in tempo reale su documenti, fogli di calcolo e presentazioni. Dopo averli condivisi, è possibile inserire commenti a qualsiasi documento e ricevere notifiche a seguito dei commenti ricevuti. Il sistema di ricerca è davvero interessante: ci consente di trovare i file per specifiche parole chiave ed è dotato anche di una opzione OCR, un servizio che legge automaticamente i documenti scansionati riconoscendo le parole nelle frasi.</p><p>
Ecco una sintesi delle caratteristiche principali:<br />
•	5 GB gratuiti (Dropbox inizia con 2);<br />
•	Possibilità di upgrade;<br />
•  Disponibile per PC, Android e Mac, prossimamente anche per iOS;<br />
•  Ricerca per parole chiave, tipo di file, proprietario;<br />
•  OCR per riconoscere le parole dalle scansioni;<br />
•  Commenti condivisibili con il team di lavoro.</p>
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                <link>http://sezionecreativa.com/blog/google_drive_in_italia_con_5_gb_di_spazio_gratuiti.html</link>
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                    <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">google news</category>
        
        
                <pubDate>Wed, 25 Apr 2012 14:45:28 +0100</pubDate>
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                <title>Sezione Creativa è su Google Currents</title>
                <description><![CDATA[<img alt="google currents italia" src="http://sezionecreativa.com/blog/img/google_currents.jpg" width="585" height="345" class="contpost" />Da oggi il blog di <strong><a href="http://www.google.com/producer/editions/CAow_dTeAQ/sezione_creativa">Sezione Creativa è consultabile anche su Google Currents</a></strong>, l'app che Google ha creato per consentirci di leggere siti e blog comodamente su smartphone e tablet. Per i possessori di smartphone e tablet con sistema Android o iOS è possibile sfogliare gli articoli preferiti in stile magazine-like anche senza essere connessi.
<br />Basta scaricare Google Currents su smartphone o tablet: l'applicazione è gratuita ed è disponibile sia la versione per iPhone e iPad sull'App Store che quella per i sistemi Android su Google Play.  Una volta fatto questo, cliccate sul link che vi riportiamo qui sotto:<br />

<a href="http://www.google.com/producer/editions/CAow_dTeAQ/sezione_creativa">Sezione Creativa su Google Currents</a>


]]></description>
                <link>http://sezionecreativa.com/blog/sezione_creativa_e_su_google_currents.html</link>
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                    <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">web design</category>
        
        
                <pubDate>Tue, 24 Apr 2012 12:22:55 +0100</pubDate>
            </item>
    
            <item>
                <title>Le immagini spopolano in rete, Pinterest e Instagram per Android le ultime novità</title>
                <description><![CDATA[<img alt="immagini social network" src="http://sezionecreativa.com/blog/img/immagini_social.jpg" width="585" class="contpost" />Le immagini stanno assumendo un ruolo sempre più importante su internet ed in particolare sui social network. Una tendenza che si ritrova ovunque su internet. Se fino a poco tempo fa i social network si distinguevano per il tipo di rapporto che c'era tra testo ed immagini (Twitter: molto testo e poche immagini; Facebook e Google: molto testo e immagini; Pinterest: molte immagini e niente testo), oggi si intravede una <strong>forte valorizzazione delle immagini a scapito del testo</strong>.<br /><br /><b>Google+</b>. Ha un'interfaccia utente elaborata per mostrare foto e immagini in grande formato.

<br /><strong>Facebook</strong>. Con l'introduzione della Timeline si è dato particolare rilievo a foto e immagini. Nelle foto, inoltre, è stato introdotto un simbolo in alto a destra con il quale cliccandoci sopra è possibile visualizzare la foto a schermo intero.

<br /><strong>Twitter</strong>. Ha valorizzato gli avatar degli utenti e le immagini e i video allegati più di quanto non facesse prima.

<br /><strong>Pinterest</strong>. L'ultimo nato della famiglia dei social network continua a spopolare ed è interamente basato sulla condivisione di foto, immagini e video.<br /><strong>Instagram</strong>. E' di ieri la notizia che Instagram popolare applicazione disponibile solo per i possessori di Iphone, ora è disponibile anche per i dispositivi Android. Un'applicazione che consente di applicare dei filtri alle foto con una facile ed immediata condivisione delle stesse su Facebook, Twitter, Tumblr ecc...
<br />Questa tendenza riguarda anche i layout dei siti web e negli ultimi mesi l'<strong>infografica</strong> si è affermata come una delle forme più popolari e di facile condivisione del contenuto social.]]></description>
                <link>http://sezionecreativa.com/blog/le_immagini_spopolano_in_rete_pinterest_e_instagram_per_android_le_ultime_novita.html</link>
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                    <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">social network</category>
        
                    <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">web design</category>
        
        
                <pubDate>Wed, 04 Apr 2012 12:30:46 +0100</pubDate>
            </item>
    
            <item>
                <title>Versione mobile di un sito web: vantaggi e svantaggi di siti derivati e dedicati</title>
                <description><![CDATA[<img alt="web mobile" src="http://sezionecreativa.com/blog/img/web_mobile.jpg" width="585" class="contpost" /> Nella realizzazione di un sito web che tenga in considerazione anche la costante crescita della navigazione mobile si possono adottare due diversi approcci:
<br /><br />- <strong>Sito derivato</strong>: un'unica realizzazione del sito web e adattamento della versione per PC. L'utente consulta le medesime pagine sia che vi acceda  tramite un PC desktop sia che stia utilizzando un cellulare o un palmare. 
 <br />-<strong> Sito dedicato</strong>: realizzazione della versione di un sito appositamente pensata 
per il mondo mobile.<br /><br />

<strong>Principali vantaggi sito derivato</strong>:
<br />- Riduzione dei costi di progettazione, realizzazione e mantenimento del sito;
<br />- Semplicità di mantenimento di un look &amp; feel omogeneo indipendente dal dispositivo utilizzato.
<br /><br />&nbsp; <strong>Principali svantaggi sito derivato</strong>:
<br />- E' complicato ottenere una versione mobile di buona qualità cercando di adattare un sito pensato per una versione desktop (si veda l'articolo sul <a href="http://sezionecreativa.com/blog/i_principali_limiti_del_web_design_responsive.html">web design responsive</a>);
<br />- Non si tiene conto della velocità desktop rispetto alla velocità mobile; <br />- Esiste il rischio di giungere a una visualizzazione che eccede i limiti orizzontali del display dell'utente, rendendo necessario all'utente un fastidioso scorrimento orizzontale per la lettura dei contenuti;
<br />- Si corre il rischio di fornire pagine con troppi contenuti, che rallentano l'accesso e che complicano l'orientamento all'interno del sito;
<br />- Si potrebbe giungere in pagine che non sono che presentano contenuti in formati non ben supportati da tutti i dispositivi.<br /><br />&nbsp;<strong>Principali vantaggi sito dedicato</strong>:<br />- La progettazione è centrata sugli utenti. Fondamentale è capire quale sia il target a cui ci si rivolge;
<br />- Si può proporre un'architettura dell'informazione ottimizzata e contenuti pensati specificatamente per una consultazione "nomade". E' fondamentale strutturare l'informazione nel modo più semplice possibile;
- Si può ottenere un sito più semplice e leggero, rapido da scaricare e da consultare;&nbsp;<br /><br /><b>Principali svantaggi sito dedicato:</b><br />&nbsp;- Sono spesso necessari costi di progettazione e di sviluppo extra;
<br />- Se il sito viene pubblicato contemporaneamente su più canali (desktop e  dispositivi mobili) si può incorrere in difficoltà a mantenere aggiornate e 
consistenti le varie versioni;
<br />- La grande variabilità dei dispositivi rende difficile la produzione di un interfaccia-utente davvero universale.]]></description>
                <link>http://sezionecreativa.com/blog/versione_mobile_di_un_sito_web_vantaggi_e_svantaggi_di_siti_derivati_e_dedicati.html</link>
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                    <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">web design</category>
        
        
                <pubDate>Mon, 02 Apr 2012 19:55:51 +0100</pubDate>
            </item>
    
            <item>
                <title>Sito mobile e applicazioni native nell&apos;era post-pc</title>
                <description><![CDATA[<img alt="web app" src="http://sezionecreativa.com/blog/img/web_app.jpg" width="585" height="386" class="contpost" />La navigazione è sempre più mobile anche in Italia. Sempre più persone hanno in mano uno smartphone e il 2012 sarà l'anno che confermerà definitivamente lo smartphone (e i tablet) come strumento irrinunciabile del quotidiano di ogni persona. Ben <strong>1 italiano su 2 possiede uno smartphone</strong> e ben il 70,7% dei possessori di cellulare (non solo smartphone, quindi) utilizza l'accesso ad internet. Un altro dato interessante stando ai dati dell'Osservatorio ICT &amp; Management del PoliMi nel brevissimo periodo 2010-2011, il <strong>fatturato del mobile Commerce in Italia è passato da 26 milioni di Euro a 81 milioni di Euro</strong>. Rispetto al totale dei pagamenti via mobile (700 milioni di euro: oltre 500 milioni riguardano l'acquisto di contenuti digitali) l'acquisto di beni e servizi rappresenta ancora una quota marginale ma ha registrato un aumento del 210% rispetto all'anno precedente.
<br /><br />Diventa sempre più importante, per le aziende che ancora non lo avessero fatto, lo <strong>sviluppo di applicazioni e siti ottimizzati per la navigazione mobile</strong>, possibilmente cross-platform, cioè visibile su tutti i modelli di smartphone (Iphone, Android, Symbian, Blackberry, Windows Mobile, etc..).<br />
Attualmente per 2 principali ragioni <strong>le aziende italiane più piccole risultano impreparate nell'affrontare la sfida del mobile marketing</strong>:

<br /><br />- i costi elevati di sviluppo delle applicazioni e siti ottimizzati per la navigazione mobile;<br />- la diffusa inconsapevolezza dell'importanza del mercato mobile.<br /><br />

Ciò determina la perdita di una fetta di utenti, i quali non potendo navigare agevolmente sul sito in versione desktop lo abbandonano subito.
Spesso si discute se siano meglio le applicazioni native o i siti web ottimizzati per mobile. In realtà ogni azienda ha bisogno di capire quale sia la soluzione migliore in funzione di:
<br /><br />- budget;<br />- obiettivi;<br />- servizi da offrire;<br />- tipologia di utenti.<br />

<br /><b>La soluzione più economica mediamente è quella di sviluppare un sito web ottimizzato per mobile</b>. E' anche vero che <strong>le applicazioni native possono offrire ai clienti servizi più avanzati</strong> compresi i pagamenti mobile. Si può dire che quest'ultime sono la soluzione ideale per le grandi aziende che riescono ad ammortizzare i costi di sviluppo e manutenzione in tempi relativamente brevi. Per le piccole aziende, invece, l'approccio ideale potrebbe essere la web app. Avere una versione mobile del sito, porta grandi vantaggi anche dal punto di vista della <strong>visibilità sui motori di ricerca</strong>, dato che l'algoritmo di Google Mobile, predilige i siti di questo tipo mettendoli in cima nei risultati del ranking. 
]]></description>
                <link>http://sezionecreativa.com/blog/sito_mobile_e_applicazioni_native_nellera_post-pc.html</link>
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                    <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">web design</category>
        
        
                <pubDate>Mon, 02 Apr 2012 15:47:52 +0100</pubDate>
            </item>
    
            <item>
                <title>I principali limiti del Web Design Responsive</title>
                <description><![CDATA[<img alt="web design responsive" src="http://sezionecreativa.com/blog/img/web_responsive.jpg" width="585" height="269" class="contpost" />Da quando Ethan Marcotte ha pubblicato il suo <a href="http://www.italianalistapart.com/articoli/17-numero-7-8-giugno-2010/71-web-design-reattivo">articolo sul Web Design Responsive</a> c'è stata un'esplosione di articoli relativi a questo argomento. L'obiettivo principale del web design reattivo è la flessibilità intrinseca che un sito web può acquisire attraverso l'applicazione di griglie fluide, immagini e CSS Media Query per adattare il contenuto e il design del sito web per qualsiasi dispositivo desktop e mobile. In pratica non è necessario  creare una versione mobile del sito web. Non si considerano, però, gli aspetti negativi che tale soluzione può avere.<br /><br />
<strong>I principali limiti del Web Design Responsive</strong><br /><br />
<strong>Ridimensionamento delle immagini.</strong>Il ridimensionamento di una immagine desktop per adattarla allo schermo di un dispositivo mobile implica il download di un'immagine che è stata adatta per un ambiente desktop.<br />Questa pratica va contro le <a href="http://www.w3.org/TR/mobile-bp/#d0e264">indicazioni del W3C</a> nella sezione 5.2.7.2.<br /><br />
<strong>Il ridimensionamento e il problema con la CPU e la memoria</strong>. La visualizzazione di un sito reattivo su un dispositivo mobile forza la capacità di elaborazione e la memoria del dispositivo perché quando viene effettuato il ridimensionamento delle immagini, si sta chiedendo di scaricare immagini più grandi per poi decomprimerle alla loro grandezza naturale in memoria e  ridimensionarle per adattarle allo schermo.
Molti dispositivi hanno una memoria limitata a disposizione per le pagine e le immagini, e superando le loro limitazioni di memoria i risultati sul display possono risultare incomplete e causare altri problemi. <br />E' possibile utilizzare lo strumento&nbsp;<a href="http://imgble.com/">imgble</a>, uno strumento web-based che potrebbe aiutare a ridimensionare le immagini per adattarsi allo schermo del dispositivo mobile. <br /><br /><strong>Velocità Mobile e velocità Desktop.&nbsp;</strong>Nel considerare le prestazioni di un dispositivo mobile in termini di velocità di navigazione bisogna tener conto di diversi fattori:<br />tipo di connessione;<br /> tipo di dispositivo;&nbsp;<br />intensità del segnale;&nbsp;<br />mobilità dell'utente;<br />possibilità di accesso a connessioni wi-fi.<br /><br /><strong>Una maggiore quantità di codice può compromettere la velocità di caricamento del sito</strong>. Usare la quantità giusta di codice è il primo passo per un sito web con una buona prestazione in fase di caricamento. La velocità internet mobile è più lenta rispetto alla velocità internet desktop per cui l'aggiunta di codice ulteriore è un'opzione da considerare seriamente per evitare problemi di aggiornamento che possano compromettere la velocità di caricamento del sito. <br /><br />
<strong>Css Media Query non rimuove il codice non necessario.&nbsp;</strong>Ci sono componenti che funzionano perfettamente su una versione desktop di un sito web, ma non nella versione mobile. Si potrebbe trattare di un video, una mappa incorporata o un'immagine.
CSS media query non rimuove  script inutili o html che non vengono utilizzati nelle versioni mobili. Li nasconde soltanto.<br /><br />

<strong>Css Media Query è una pessima scelta per molti dispositivi mobili</strong>. Il web design reattivo si basa  sul CSS media query e si ritiene che sia compatibile con ogni dispositivo; la cattiva notizia è che la maggior parte dei dispositivi mobili non sono compatibili con CSS media queries. <a href="http://www.quirksmode.org/m/css.html#t021">Guarda questa tabella</a>.<br /><br />

<strong>Css Media Query ignora il contesto Mobile</strong>. Non si considera il fatto che un utente con dispositivo mobile ha esigenze diverse rispetto ad un utente desktop. Con Css Media Query si ha una trasformazione del sito desktop nella versione mobile ma mancano le opportunità per offrire una straordinaria esperienza mobile in base alle capacità del dispositivo.<br />
Il web design reattivo non riconosce il contesto mobile e alcune importanti funzioni con la posizione dell'utente, la connessione, il tempo a disposizione dell'utente e le informazioni di cui ha bisogno, le limitazioni hardware, le potenzialità del software e le prestazioni potenziali del dispositivo.<br /><br />
<strong>La versione mobile di un sito ancora la scelta più saggia</strong>. La versione mobile di un sito web include meno html, javascript e css più leggeri o del tutto assenti e immagini di piccole dimensioni. Un sito web reattivo non impedisce, invece, al browser di scaricare contenuti che non sono necessari. <br />
Indipendentemente da questi problemi, è essenziale avere in mente che il web design reattivo non va usato come una soluzione definitiva, ma come un passo verso l'integrazione tra le piattaforme.  La scelta più saggia al momento e per grandi linee è quella di utilizzare la versione mobile di un sito web anche se ciò non esclude di sperimentare con il web design reattivo soprattutto in determinati contesti. <br />
Ros Hodgekiss di Campaign Monitor ha scritto un articolo interessante su come è possibile utilizzare le <a href="http://www.campaignmonitor.com/blog/post/3163/optimizing-your-emails-for-mobile-devices-with-media/">query multimediali nelle email con html</a> per fornire un layout ottimizzato per i cellulari.]]></description>
                <link>http://sezionecreativa.com/blog/i_principali_limiti_del_web_design_responsive.html</link>
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                    <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">web design</category>
        
        
                <pubDate>Tue, 14 Feb 2012 15:46:33 +0100</pubDate>
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            <item>
                <title>Al tuo primo appuntamento diresti mai &quot;Ci sei su google plus?&quot;</title>
                <description><![CDATA[Mia madre lo chiama così come si scrive. Mio zio non è iscritto ma usa il mio account per spiare amici e parenti. Mia nipote di soli 4 anni non sa bene cos'è ma si diverte a vedere le foto degli altri. Sto parlando ovviamente di facebook. Io da quando ho cambiato stato da single a impegnato ho scoperto l'esistenza di nuovi social media (si fa per dire).&nbsp;Noi italiani siamo un po' restii a cambiare abitudini arrivando ad essere sempre in ritardo sui cambiamenti in ambito tecnologico. 
Anche facebook è arrivato con un certo ritardo in Italia ma ora sono in tanti a non poterne fare a meno e c'è chi trascorre l'intera esperienza virtuale nell'ambito del social network.<br />Da qualche mese, complice il successo di Fiorello con il suo spettacolo su RaiUno lo scorso anno, nel quale si rivolgeva spesso a chi lo seguiva su Twitter, il social network ha visto aumentare rapidamente le iscrizioni da parte degli italiani. <strong>Per Twitter è "il momento Facebook" del 2009</strong>. Si stima che un utente di Internet su dieci nel nostro paese lo usi, compresa Ornella Vanoni, per dire.
<br /><strong>E ora passiamo a  Google+</strong>. Sicuramente  rappresenta di gran lunga il più convincente tentativo di Google in ambito social, ma i suoi numeri soprattutto in Italia sono ancora molto lontani da quelli di Facebook.
L'integrazione di G+ nei risultati della ricerca e la possibilità di creare Brand Page con le quali interagire con i clienti costituiscono ulteriori tentativi di crescita oltre che di profilazione degli utenti.
<strong>Google va sempre più verso l'integrazione Social dei propri servizi</strong>, tanto che ora la ricerca non avverrà più solo tra i siti web, ma anche tra i contenuti di Google+ proposti dalle persone nelle nostre cerchie. Un'unione tra risultati di ricerca organica e risultati dal Social Network (purtroppo non sono inclusi i risultati di ricerca di altri importanti Social Network come Facebook e Twitter).
Ma al tuo primo appuntamento con una ragazza sei pronto a dire "ci sei su google plus?".<br /><br /><img alt="Infografica sull'utilizzo di google plus in italia" src="http://sezionecreativa.com/blog/img/Infografica-sull-utilizzo-di-Google-in-Italia_full.jpg" width="585" height="5678" class="contpost" /><br />Fonte: www.plusdemographics.com]]></description>
                <link>http://sezionecreativa.com/blog/al_tuo_primo_appuntamento_diresti_mai_ci_sei_su_google_plus.html</link>
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                    <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">social network</category>
        
        
                <pubDate>Mon, 13 Feb 2012 13:01:02 +0100</pubDate>
            </item>
    
            <item>
                <title>Con Timeline Movie Maker il &quot;film&quot; della tua vita</title>
                <description><![CDATA[<img alt="movie_maker_big.jpg" src="http://sezionecreativa.com/blog/img/movie_maker_big.jpg" width="585" height="280" class="contpost" />Molti utenti sono passati ultimamente alla <strong><a href="http://sezionecreativa.com/blog/la_timeline_e_le_nuove_applicazioni_di_facebook.html">Timeline di facebook</a></strong> e per quelli più riottosi una nuova applicazione potrebbe convincerli a desistere dal passaggio. Stiamo parlando di <strong><a href="http://www.timelinemoviemaker.com/">Timeline Movie Maker</a></strong>, un'applicazione pensata da facebook che consente di creare un video sfruttando i contenuti della Timeline. <br />Quello che ne esce fuori è una sorta di film della propria vita e considerata   la facilità d'utilizzo (basta avere 75 foto ed autorizzare l'applicazione ad avere accesso alle vostre informazioni) e la rapidità di realizzazione del filmato, chi riuscirà a resistere alla possibilità di far vedere in un unico filmato la propria vita con il sottofondo di una musica? <br />Prova anche tu&nbsp;<strong><a href="http://www.timelinemoviemaker.com/">Timeline Movie Maker</a>.</strong>]]></description>
                <link>http://sezionecreativa.com/blog/con_timeline_movie_maker_il_film_della_tua_vita.html</link>
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                    <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">social network</category>
        
        
                <pubDate>Fri, 10 Feb 2012 18:50:58 +0100</pubDate>
            </item>
    
            <item>
                <title>La Timeline e le nuove applicazioni di Facebook</title>
                <description><![CDATA[<img alt="diario_facebook_big.jpg" src="http://sezionecreativa.com/blog/img/diario_facebook_big.jpg" class="contpost" />Da alcune settimane facebook ha introdotto delle novità interessanti anche in Italia  e gli appassionati del social network più popolare al mondo hanno integrato, nella maggioranza dei casi, la <strong>Timeline</strong> sul proprio profilo.
Non si tratta soltanto di una novità visuale e di organizzazione dei contenuti personali di ciascun utente. La Timeline ha introdotto nuove funzionalità consentendo di condividere e far conoscere agli altri i propri interessi.
Sono state attivate, infatti, le <a href="https://www.facebook.com/about/timeline/apps">nuove applicazioni Open Graph</a> (Al momento non tutte disponibili)  che consentono di comunicare cosa fai, se ti piace cucinare, mangiare, viaggiare, correre, o rivedere i film, insomma condividere tutte le tue passioni. <br/><br/>
Per esempio, se ami il design, shopping o di moda, potrai aggiungere le applicazioni <b>Pinterest</b> o <b>Pose</b>.
Se ami cucinare, puoi utilizzare l'applicazione <b>Foodily</b>  con la quale puoi condividere i tuoi piatti preferiti. 
Se sei un viaggiatore, puoi aggiungere le applicazioni <b>TripAdvisor</b> e <b>Gogobot</b> , per inserire una sorta di passaporto virtuale per la tua timeline.
<br />Da segnalare, infine, <b><a href="http://sezionecreativa.com/blog/con_timeline_movie_maker_il_film_della_tua_vita.html">Timeline Movie Maker</a></b>. Un'applicazione creata da Facebook in collaborazione con Definition6 che ci permette di creare un video partendo dai contenuti della nostra Timeline.]]></description>
                <link>http://sezionecreativa.com/blog/la_timeline_e_le_nuove_applicazioni_di_facebook.html</link>
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                <pubDate>Fri, 10 Feb 2012 18:08:39 +0100</pubDate>
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                <title>Photoshop CS6: Adobe svela alcune delle nuove caratteristiche</title>
                <description><![CDATA[<img alt="Adobe-Photoshop-CS6_cut.jpg" src="http://sezionecreativa.com/blog/img/Adobe-Photoshop-CS6_cut.jpg" width="585" height="198" class=" contpost" />Adobe è impegnata nello <strong>sviluppo di Photoshop CS6</strong>, nome in codice Superstition. La società di San Jose, California, ha pubblicato due video in cui sono fornite informazioni in merito ad alcune delle novità che caratterizzeranno la nuova suite di programmi per l'elaborazione delle immagini digitali.Un primo filmato, disponibile sul canale ufficiale Photoshop ospitato su YouTube, mostra alcune caratteristiche che distingueranno la prossima versione di Camera Raw, un plugin che permette di impiegare funzionalità di conversione nella gestione delle immagini in formato RAW. Un secondo video, anche questo disponibile su YouTube, illustra alcune feature di Photoshop CS6. Nello specifico, <strong>Adobe ha fornito una anteprima della nuova interfaccia dark</strong> che andrà a sostituire, di default, il tradizionale tema "platinum". Tuttavia, ha precisato Adobe, gli utenti di Photoshop CS6 potranno disattivare la nuova interfaccia e tornare alla precedente. Il secondo filmato pubblicato dall'azienda statunitense svela anche nuove funzioni per il backup dei lavori in background, e il funzionamento del filtro "Fluidifica". Quest'ultimo è uno strumento che consente di applicare alle immagini in elaborazione effetti di deformazione, trazione, pressione, rotazione, riflessione, flessione, gonfiamenti. Gli utenti di Photoshop CS6 potranno impiegare tale filtro su specifiche porzioni delle immagini.<br />

Photoshop CS6 si distinguerà dalla attuale versione della suite firmata Adobe per <b>la maggiore attenzione riservata alla terza dimensione</b>. Almeno così sembra stando alle prime informazioni trapelate in merito alle caratteristiche e alle novità proprie di Photoshop CS6, risalenti, tuttavia, all'ottobre 2011, e pertanto suscettibili di modifiche. La possibilità di gestire oggetti 3D è stata introdotta per la prima volta in Photoshop CS4. Con la nuova versione, gli utenti della suite potranno sfruttare nuovi strumenti, tra cui il tool 3D Material Eyedropper, e nuove opzioni, quali Auto-Hide Layers, Interactive Rendering e Allow Direct to Screen. Photoshop CS6 porterà con sé anche nuovi strumenti per la correzione delle immagini digitali, tra cui il tool Remix e il tool Perspective Crop. Adobe sembra intenzionata a rinfrescare anche il design delle icone che caratterizzano Photoshop CS6.<div><br /></div>]]></description>
                <link>http://sezionecreativa.com/blog/photoshop_cs6_adobe_svela_alcune_delle_nuove_caratteristiche.html</link>
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                    <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">web design</category>
        
        
                <pubDate>Fri, 10 Feb 2012 16:24:38 +0100</pubDate>
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                <title>Il sito di Sezione Creativa è online</title>
                <description><![CDATA[<img alt="sito_online-585x198.gif" src="http://sezionecreativa.com/blog/img/sito_online-585x198.gif" width="585" height="198" class="contpost" />Sezione Creativa è una Web Agency con sede a Casal Velino in provincia di Salerno. Si occupa di progettazione e realizzazione siti web e grafica pubblicitaria. Specializzata in siti web per il turismo dispone e gestisce siti internet e portali pensati per dare visibilità a Case Vacanza, Residence, Hotel e Agriturismo del Cilento.<div><br /></div>]]></description>
                <link>http://sezionecreativa.com/blog/il_sito_di_sezione_creativa_e_online.html</link>
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                    <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">web design</category>
        
        
                    <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#tag">sezione creativa</category>
        
                    <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#tag">web design</category>
        
                <pubDate>Mon, 06 Jun 2011 17:42:35 +0100</pubDate>
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